Migranti, nuovi sbarchi a Reggio Calabria e Pozzallo

ong sbarchi salvini

Il Governo presieduto da Giuseppe Conte e con Matteo Salvini vicepremier e ministro dell’Interno è ormai operativo in tutte le sue funzioni, dopo aver ottenuto la fiducia in entrambi i rami del Parlamento.

Tuttavia, nonostante i proclami del leader della Lega ora al Viminale,  gli sbarchi dei migranti sulle coste italiane non si fermano.

Nella giornata di ieri, infatti, si sono registrati due corposi arrivi: una nave è giunta nel porto di Reggio Calabria, mentre altre due sono approdate a Pozzallo, in provincia di Ragusa.

Nel primo caso si tratta di una nave ONG tedesca battente bandiera olandese, che è sbarcata al porto di Reggio Calabria con 232 migranti a bordo.

L’imbarcazione era stata già avvistata da giorni, dato che da ben 72 ore stazionava in mare in attesa che l’Italia concedesse l’autorizzazione all’approdo.

Come riportato da alcune testate, sull’imbarcazione erano stipati 215 uomini e 17 donne (di cui una in attesa di un bimbo, ndr).

A questi vanno aggiunti 29 bambini non accompagnati fra i 9 e i 18 anni, oltre ad una bambina di 5 anni di nome Marian, che è salita su un barcone partito dalla Libia insieme alla sua mamma.

Tutti i 232 migranti sono in discrete condizioni, a parte l’inevitabile disidratazione dovuta al lungo viaggio in mare. Sta bene anche la piccola, che è solo un pò spaventata.

Dopo aver completato il salvataggio e l’accompagnamento di questi migranti, la responsabile di Sea Watch ne ha approfittato per replicare alle tante accuse lanciate contro le ONG in questi ultimi mesi, in particolar modo dalle forze politiche che oggi compongono la maggioranza di Governo.

Giorgia Linardi ha parlato di una vera e propria campagna di denigrazione nei confronti delle Organizzazioni non Governative, e ha precisato che i numerosi attacchi ricevuti nell’ultimo anno non hanno trovato nessun fondamento dal punto di vista giuridico.

Come detto, si sono verificati due sbarchi anche a Pozzallo (Ragusa), dove sono giunte due imbarcazioni con a bordo più di 200 migranti.

Sulla prima nave, la Seufuchs, erano stipati 126 migranti, mentre sulla seconda 109. Le autorità stanno procedendo all’identificazione di tutti i profughi nell’hot-spot di Pozzallo, proprio quello dove qualche giorno fa era giunto Matteo Salvini, che aveva garantito un netto calo degli sbarchi e una maggiore rapidità nei procedimenti di espulsione per gli immigrati irregolari.

In riferimento all’ONG tedesca, il Ministro dell’Interno se l’è presa con Malta, che avrebbe vietato l’approdo dell’imbarcazione con a bordo 232 migranti a causa delle condizioni marine avverse.

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Roberto
Roberto
Autore esperto di immigrazione, stranieri e di tematiche relative alla cittadinanza

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