Pulisce il parco, ma rischia l’espulsione. Il quartiere si mobilita per garantirgli il permesso di soggiorno

baber milano

Baber ha ottenuto il permesso di soggiorno grazie all’impegno di un intero quartiere.

E’ il quotidiano “La Repubblica” a raccontare la storia dell’uomo, originario del Pakistan ma da tempo a Milano. Baber non riusciva a trovare lavoro perchè sprovvisto del permesso di soggiorno.

Per questo motivo, il pakistano aveva deciso di contribuire alla vita cittadina pulendo il parco vicino ai navigli, esattamente tra via Conca del Naviglio e via Arena. Un modo anche per tenersi occupato, vista l’impossibilità di ottenere un impiego.

Le persone del quartiere si erano accorte dell’attività di Baber e hanno cominciato ad aiutarlo, fornendogli sacchi per la spazzatura e altri utensili adatti a tenere pulito il giardinetto. Inoltre, gli abitanti della zona hanno fornito al pakistano anche cibo e vestiti, evitandogli così l’elemosina.

Una storia che è ben presto finita anche sui social network, anche perchè l’irregolarità della posizione di Baber rischiava di far scattare l’espulsione dal territorio italiano per l’uomo originario del Pakistan.

Fortunatamente la mobilitazione ha avuto esito positivo. Baber è infatti riuscito ad ottenere un permesso di soggiorno di sei mesi per il suo lavoro da volontario per la comunità.

Una bella storia, che ha visto anche l’impegno della stessa “Repubblica” e del consigliere milanese Lorenzo Pacini: ” E’ bello sapere che grazie alla mobilitazione dei cittadini una persona è riuscita a sbrogliare la vicenda burocratica che non riusciva a risolvere – ha detto Pacini – Speriamo proprio che si trovino soluzioni tecniche intelligenti per risolvere casi simili senza dover per forza affidarsi a eventi particolari come quelli che si sono verificate in questo caso”.

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Roberto
Roberto
Autore esperto di immigrazione, stranieri e di tematiche relative alla cittadinanza

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