Claudio Scajola riscende in campo

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L’ex ministro Claudio Scajola ha parlato di temi internazionali,nazionali e locali in una lettera durante una convention da lui organizzata al Hotel Corallo. Possiamo dire che quella di Scajola è stata una sorta di giustificazione in merito al confronto e all’apertura di credito nei confronti di Stefano Parisi, in quanto secondo Scajola quest’ultimo è uno dei personaggi del centro-destra più simile per filosofia e idee alla vecchia dc che a Forza Italia.

Ma quella di Scajola è stata anche una sorta di conta per vedere quanti saranno coloro, che saranno pronti alla nuova sfida politica che intende lanciare, infatti il ministro vuole riproporre un movimento che abbia alcuni valori fondamentali come la concretezza, l’equilibrio, la capacità, la libertà e soprattutto la lealtà. Durante il suo convegno hanno partecipato circa 150 persone un numero che davvero non sembra esorbitante ma che potrebbe di sicuro aumentare nei prossimi mesi.

Al convegno organizzato dall’ex ministro Scajola c’erano presenti i pretoriani come Rodolfo Leone, Erminio Annoni, Sergio Lanteri, Enzo Amabile e Sergio De Nicola. Ma oltre a questi c’erano anche altri esponenti di spicco come l’ex Socialista Carlo Conti che ha dichiarato di essere al convegno solo per curiosità.

Ci sono state moltissime persone che hanno partecipato all’evento ma ovviamente si è fatta notare anche l’assenza di personaggi che in altre occasioni avevano partecipato agli eventi organizzati da Scajola. Infatti nel convegno dell’hotel Corallo mancava Ivo De Michelis ed anche il nipote dell’ex ministro, Marco Scajola.

Quest’ultimo nelle scorse apparizioni dello zio era praticamente onnipresente ed in molti hanno pensato che ci siano state alcune divergenze tra i due. Durante le dichiarazioni al convegno, l’ex ministro Scajola ha fatto un discorso che sarebbe davvero piaciuto tantissimo ad Aldo Moro.

Infatti nel discorso di Scajola si evince che non si sente un vecchio, che non sia più in grado di fare politica o che aspetta un giovane che possa prendere il suo posto in quanto secondo il punto di vista dell’ex ministro Scajola l’esperienza in questa nuova politica serve davvero tantissimo.

Quindi in molti hanno pensato che nei prossimi mesi Scajola potrebbe essere il leader di un nuovo partito o movimento e la sua lunga esperienza in politica anche come coordinatore nazionale di Forza Italia potrebbe essere un punto a suo favore.

Adesso non resta che aspettare i prossimi accadimenti che riguarderanno l’ex ministro Scajola in maniera che tutto possa essere più chiaro a tutti gli elettori.

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Piero
Scrittore freelance di "Gli Stranieri"