Tatuaggi provocano tumori, allarme per la salute

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Tatuaggi, è allarme per l’inchiostro killer

Il presidente dell’Associazione italiana tatuatori riuniti avvisa: in Italia circola un inchiostro potenzialmente cancerogeno, bisogna rivolgersi soltanto a professionisti

I tatuaggi in Italia sono ormai una consuetudine e non solo una moda, ma il rischio per la salute esiste soprattutto adesso che in Italia è arrivato un inchiostro nero che potrebbe causare tumori e che è già stato denunciato dall’Atir (Associazione italiana tatuatori riuniti).

Un allarme del quale il presidente dell’Associazione, Geppi Serra, ha lanciato con forza intervistato da AdnKronos Salute: si tratta di un inchiostro battezzato ‘Dynamic’ e che viene commercializzato in particolare durante le fiere di tatuaggi, sempre più diffuse in Italia.

Molti lo comprano perché ha un prezzo più conveniente, ma anche se alcuni importatori lo etichettano con una scritta che lo vieta per i tatuaggi, in realtà viene utilizzato specialmente da quelli che praticano questo mestiere abusivamente e che sono stimati almeno in numero del 10% rispetto alla totalità di chi lavora nel settore in Italia.

L’Atir ha già provveduto, dopo le prime segnalazioni, facendo analizzare il prodotto e inviando i risultati per ulteriori approfondimenti al ministero della Salute e ai Nas che faranno le loro valutazioni.

Ma dai primi esami è già stata accertata la presenza di alcuni metalli pesanti e di diverse tipologie di idrocarburi policiclici aromatici, sostanze che vengono catalogate come cancerogene. Quindi se da una parte la resa del prodotto è molto buona, anche in rapporto al suo costo, il rischio è altissimo.

Ecco perché Serra invita chiunque voglia farsi un tatuaggi a rivolgersi a professionisti preparati e che siano anche certificati, prestando anche attenzione agli inchiostri che vengono utilizzati. Sono da evitare invece quelli che propongono prezzi troppo bassi oppure tatuatori che non abbiano frequentato corsi e specializzazioni.

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SONIA Paolin
Articolista in settore immigrazione di navigata esperienza