Mahmood vince Festival di Sanremo, Salvini preferisce Ultimo

Il vice premier avrebbe voluto vedere vincere Ultimo e c’è chi lo interpreta come un attacco alle origini per metà egiziane di Mahmood. Lui si chiama fiori e ha trovato molti sostegni

Come era facilmente immaginabile, la vittoria di Mahmood (che all’anagrafe è Alessandro Mahmoud) nella sessantanovesima edizione del Festival di Sanremo ha diviso, non tanto la critica perché alla fine è risultato decisivo il voto della giuria tecnica e della Sala Stampa quanto gli spettatori.

Tra questi anche il vice premier e ministro dell’Interno, Matteo Salvini, che ha giudicato subito la notizia con un tweet: “Mahmood… mah… la canzone italiana più bella? Io avrei scelto Ultimo, voi che dite?”.

Forse è solo un giudizio estetico, da appassionato di musica.

Salvini sul festival di Sanremo

Ma intanto c’é chi l’ha letta come una velata polemica per la scelta di premiare la canzone ‘Soldi’ scritta e interpretata da un ragazzo di 27 anni che è nato e cresciuto a Milano anche se il padre come fa intuire in cognome è egiziano (ma la mamma è originaria della Sardegna).

Salvini ha accostato, volutamente o meno, la canzone italiana ad un ragazzo che ha per metà sangue egiziano ma è a tutti gli effetti e di diritto un nostro connazionale.

E Mahmood nella conferenza stampa post vittoria lo ha sottolineato con forza: “Le polemiche sui migranti? Sono italiano al 100%, nato e cresciuto a Milano, non mi sento assolutamente chiamato in causa”.

E poi parlando delle sue influenze ha vitato il trap e l’indie, i grandi cantautori internazionali, dicendo che il suo genere è un ‘Marocco pop’.

Mahmood è arrivato sul palco del Festival dopo aver vinto la selezione di Sanremo Giovani a dicembre, ma per lui non era nemmeno la prima volta.

Nel 2012 aveva partecipato senza troppa fortuna a X Factor, eliminato dopo solo una settimana mentre tre anni fa si era piazzato quarto nelle sezione ‘Giovani’ di Sanremo.

Ma sulla sua vittoria al Festival si sono espressi anche altri. Luigi Di Maio, collega di Salvini al governo anche come vice premier, ha smorzato subito le polemiche: “Chi sta usando la canzone che ha vinto Sanremo contro il governo sta a pezzi. E lasciatemelo dire, fa un favore a questo governo.

A me piaceva quella di Simone Cristicchi, che ho ascoltato a ripetizione su Spotify”.

Più diretta invece Elisa Isoardi, conduttrice di Rai 1 ma soprattutto ex compagna del leader della Lega: “Mahmood ha appena vinto il festival di Sanremo.

La dimostrazione che l’incontro di culture differenti genera bellezza”, ha twittato.

Un ponte tra molte culture è invece secondo Foad Aodi, fondatore delle Comunità del Mondo Arabo in Italia e dell’Associazione medici di origine straniera in Italia.

Secondo lui il successo di Mahmood è una risposata vera a chi crede nell’integrazione, nel dialogo ma anche nella meritocrazia in un Paese che non deve quindi essere fatto passare come razzista perché sa premiare chi si impegna.

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Sonia
Articolista in settore immigrazione di navigata esperienza

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