Macelleria islamica, bambina perde quattro dita nel tritacarne

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Albenga: mano in un tritacarne, bambina perde quattro dita

Incidente in una macelleria islamica di Albenga: la figlia del titolare forse per gioco ha infilato la mano nel macchinario che è partito tranciandole l’arto

Drammatico incidente nelle ultime ore ad Albenga: una bambina di nove anni è rimasta gravemente ferita ad una mano dopo aver infilato l’arto, come hanno accertato i primi rilievi, in un tritacarne della macelleria islamica (quindi con carne halal) del padre, in viale Pontelungo.

Tutto è successo nella serata di sabato 16 settembre attorno alle 22  forse si è trattato solo di un gioco, di un momento di distrazione da parte del genitore, però il risultato è stato disastroso.

La bambina, figlia di genitori maghrebini ma nata in Italia ha fatto partire il macchinario e gli ingranaggi che servono per buttare fuori la carne tritata le hanno imprigionato la mano destra con risultati drammatici: stretta in quella morsa la piccola ha cominciato ad urlare per il dolore, attirando subito l’attenzione dei genitori che hanno chiamato i soccorsi, arrivati in tempi brevissimi nella macelleria.

Dopo il primo intervento sul posto, con i sanitari che sono riusciti a sbloccare ed estrarre l’arto infortunato, la bambina è stata trasportata al ‘Gaslini’ di Genova anche perché le condizioni della sua mano sono apparse subito gravi.

In un primo tempo in effetti l’ambulanza si era diretta all’ospedale più vicino, il ‘Santa Corona’ di Pietra Ligure anche perché i medici di turno al Pronto Soccorso erano già stati avvisati dell’arrivo dell’ambulanza in codice rosso.

Ma dopo un primo esame è stato deciso che sarebbe stato meglio andare verso il capoluogo regionale, più attrezzato per casi di questo tipo nel reparto Traumatologia.

macelleria islamica

macelleria islamica di Albenga

Alla bimba sono state amputate quattro dita della mano destra e le sue condizioni generali permangono gravi anche se è già stata considerata fuori pericolo. Rimane però sotto stretta osservazione medica mentre intanto fin da subito sono cominciati gli accertamenti da parte dei carabinieri di Albenga sull’accaduto.

I militari hanno posto la macelleria sotto sequestro anche se in base alle prime sommarie notizie sembra che il macchinario fosse già stato pulito e spento perché la giornata lavorativa era terminata e quindi si sia trattato di una distrazione fatale.

In ogni caso sarà la Procura locale a cerare di far luce per evidenziare eventuali responsabilità. In particolare il padre della bimba, titolare della macelleria islamica risulta ora indagato per omessa vigilanza della minorenne.

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Webmaster ed esperto in diritto immigrazione