Figlio di due madri, il Viminale non vuole la trascrizione dell’atto

cittadinanza italiana due madri

Il Ministero dell’Interno non accetta in nessun modo che un bambino possa essere figlio di due madri unite civilmente.

Il Viminale ha infatti impugnato l’atto del Comune di Bari, specialmente dopo la decisione del Tribunale del capoluogo barese, che aveva ritenuto il Ministero dell’Interno “non legittimato ad opporsi”, ammettendo di fatto la trascrizione.

Il bambino è figlio della madre naturale inglese e della sua compagna italiana, ma per Matteo Salvini la trascrizione in Italia dell’atto di nascita non deve proprio avvenire.

Per questo il Ministero finora occupato dalla Lega (in attesa di capire se andrà in porto il cambio di maggioranza che dovrebbe portare alla formazione del nuovo governo PD-M5S, ndr) ha deciso di impugnare la decisione dei giudici e di portarla davanti alla Corte d’Appello di Bari.

La motivazione è la seguente: La trascrizione dell’atto di nascita di un minore che non ha alcun legame di sangue con un cittadino italiano è contraria ai principi primari costituzionalmente garantiti quali sono quelli relativi al diritto alla cittadinanza italiana“.

Come riportato dal quotidiano “Il Manifesto”, il bambino (che oggi ha tre anni, ndr) è nato nel Regno Unito, e quando le due donne si sono trasferite in Italia ne hanno chiesto la trascrizione dell’atto di nascita.

Il Comune di Bari ha dapprima richiesto il parere del Viminale, senza ovviamente ricevere risposta, e successivamente ha deciso di trascrivere l’atto per una forma di tutela nei confronti del minore.

Solo a quel punto il Ministero dell’Interno ha cominciato ad interessarsi della vicenda, opponendosi alla trascrizione dell’atto.

Lo scorso 21 maggio il Tribunale di Bari ha dato torto al Viminale e a Matteo Salvini, ma il Ministero si è detto “legittimato ad agire in quanto titolare della competenza in materia di tenuta dei registri dello stato civile”.

Il caso verrà nuovamente discusso il prossimo 12 novembre.

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Roberto
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Autore esperto di immigrazione, stranieri e di tematiche relative alla cittadinanza

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