Falsi matrimoni per i permessi di soggiorno: 44 indagati, anche un italiano

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L’instancabile attività delle forze dell’ordine su tutto il territorio nazionale fa emergere ogni giorno dei tentativi di truffa che riguardano l’ottenimento dei permessi di soggiorno.

L’ultima vicenda è avvenuta a Cremona, dove diverse persone sono indagate per i reati di favoreggiamento aggravato dell’immigrazione clandestina e falso ideologico in atto pubblico con induzione in errore di pubblico ufficiale.

Per farla breve, le persone indagate avrebbero favorito matrimoni per far sì che alcuni cittadini extracomunitari riuscissero ad ottenere il permesso di soggiorno.

I migranti convolavano a nozze con donne italiane o europee, tra cui romene e albanesi.

Naturalmente, dietro questa maxi truffa c’era un lauto pagamento in denaro: i cittadini extracomunitari dovevano infatti versare delle somme molto alte (tra i 12 e i 13.000 euro).

Stando a quanto emerso dalle indagini effettuate dalla Guardia di Finanza di Cremona, le coppie “fake” non vivevano insieme neppure un minuto, e in molti casi non si sono mai conosciuti.

Oltre agli sposi, erano totalmente falsi anche i testimoni. I finanzieri hanno cominciato ad insospettirsi quando hanno notato che gli uomini conoscevano molto bene l’inglese, a differenza delle “mogli” che non sapevano neanche una parola.

Grazie all’ausilio di telecamere, le Fiamme Gialle hanno anche rilevato alcuni dei protagonisti intenti a svolgere la loro vita normale con le fidanzate italiane e non con le mogli.

Da qui la scoperta della “messa in scena”: ad architettare il tutto erano i fratelli pakistani Muhammad Luqman e Anjum Shahzad, titolari di un negozio di Kebab, e un italiano, Antonino T., che fungeva principalmente da intermediario. Gli indagati sono in tutto 44.

Per tutti loro è molto probabile il rinvio a giudizio, anche se dalle testate locali fanno sapere che alcuni degli indagati avrebbero intenzione di patteggiare la pena. I fatti si sono verificati nel periodo di tempo che va tra il 2014 e il 2017.

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Roberto
Roberto
Autore esperto di immigrazione, stranieri e di tematiche relative alla cittadinanza

1 Comment on "Falsi matrimoni per i permessi di soggiorno: 44 indagati, anche un italiano"

  1. Je cherche des visa pour l’immigration pour motif de travailler

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