Coronavirus, i dati: contagio stranieri simile a quello degli italiani

anagrafe bari salvini

I migranti contraggono il Covid-19 meno degli italiani? Sembrerebbe proprio di no.

La teoria, circolata alcune settimane fa sul web, sembra non trovare riscontro nei dati forniti dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS), che certifica come la curva dei contagi di coronavirus dei cittadini stranieri residenti in Italia, inclusi coloro che provengono da altri paesi dell’Ue, sia “molto simile” a quella riscontrata per gli italiani.

Silvio Brusaferro, presidente dell’ISS, ha reso pubblici i dati forniti da un’elaborazione dell’ISTAT, dove emerge che il contagio da Covid-19 nei cittadini stranieri non presenta sostanziali differenze con quello degli italiani.

Al 22 aprile, infatti, gli stranieri infetti erano 6.395 su un totale di 5.255.503 residenti in Italia. Pertanto, i casi di coronavirus riguardanti gli stranieri sono quantificabili nel 5% del totale dei casi registrati al 22 aprile.

“Una piccola differenza riguarda il ritardo con cui è partita la curva – sottolinea Brusaferro – per gli stranieri è sfalsata di una o due settimane, il che può far pensare che ci sia stato un ritardo nell’accesso”.

Il presidente dell’ISS ha poi confermato che il tasso di contagiosità R0 è sotto la soglia di 1 in tutta Italia, ed è senza dubbio una buona notizia. Tuttavia, il governo considera questi dati ancora insufficienti per poter pensare ad ulteriori allentamenti rispetto a quelli già previsti per la cosiddetta “fase 2”, che prenderà il via da lunedì 4 maggio.

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Roberto
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Autore esperto di immigrazione, stranieri e di tematiche relative alla cittadinanza

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