Con il decreto Salvini stop ai “furbetti” delle targhe straniere in Italia

Quando ci si imbatte in un’auto con una targa straniera, si è sempre portati a pensare che si tratti di un turista o di qualcuno magari tornato in Italia per un breve periodo, magari per un evento in famiglia.

Nella maggior parte dei casi è effettivamente così, ma c’è anche qualcuno che è residente in Italia ma approfitta di questo stratagemma per risparmiare sulle spese o anche per aggirare lo Stato.

Non è raro, infatti, che qualcuno decida di dotare la propria vettura di una targa estera, in modo tale da ottenere un risparmio significativo su bollo e assicurazione, ma anche per sfuggire alle eventuali multe comminate dai vigili urbani.

Tuttavia, la “pacchia” per questi furbetti di casa nostra sembra stia per terminare.

Il decreto sicurezza e immigrazione, fortemente voluto da Matteo Salvini, include una stretta consistente anche nei confronti di coloro che risiedono in Italia ma posseggono auto con targhe estere.

Come spiegato sul “Sole 24”, nel provvedimento del Ministero dell’Interno vengono colpiti gli italiani che acquistano auto nuove di lusso all’estero con l’obiettivo di non pagare il superbollo.

Non solo. Con il decreto Salvini vengono individuati e puniti anche gli stranieri irregolari che utilizzano lo stratagemma delle targhe estere per rendere più difficoltosa l’identificazione.

Infine, il provvedimento riguarda anche gli stranieri con regolare permesso di soggiorno che acquistano auto immatricolate nei loro Paesi d’origine, ma che vengono poi utilizzate nel nostro Paese.

Coloro che violeranno le nuove norme andranno incontro a sanzioni anche pesanti. La multa prevista è piuttosto salata: 712 euro, con l’obbligo di tenere il mezzo in deposito e di immatricolarlo in Italia entro 180 giorni.

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Roberto
Roberto
Autore esperto di immigrazione, stranieri e di tematiche relative alla cittadinanza

2 Comments on "Con il decreto Salvini stop ai “furbetti” delle targhe straniere in Italia"

  1. Questo aiuterà chi… ? Sicuramente non il popolo italiano.
    Sti soldi entreranno sempre nelle tasche dei nostri politici.
    Non mi stupisce per niente la gente che circola con le targhe estere, visto che il nostro paese è l’unico ad avere assicurazione, bollo e autostrade così alte, ovvio che la gente cerca le scorciatoie.
    Se andate in Slovenia o Ungheria, l’autostrada la pagate una sola volta e potete percorerla finchè non scade il periodo per qui avete pagato.
    Se andate all’estero vedrete sempre la maggior parte della gente con macchinoni, qua in Italia no (sarà magari perchè li se le possono permettere) .
    Qua la maggior parte di noi ha uno stipendio misero di 1000€ al mese e giriamo con auto che hanno cilindrate da 1.2 al 1.4 (mi riferisco alla maggioranza).
    Siamo munti come delle mucche.
    Date a Cesare quel che è di Cesare, forse si riferiva a un calcio in culo

  2. esatto! hai perfettamente ragione Manuel. Visto che in altri paesi si può perchè in Italia no ? il bollo non esiste, l’assicurazione costa la metà, le tasse ? non e parliamo! in Italia sono più alte confronto l’atri paesi addirittura in Polonia la tassazione dal gennaio entrerà al 9 % per le società, ora e 15 %. cosi pagano tutti, non conviene neanche rischiare! e mia domanda sempre la stessa perchè in altri paesi si può invece in Italia no ?

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