Carta di soggiorno e Permesso di soggiorno illimitato UE : quali sono le differenze ?

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Solo all’apparenza si tratta di due documenti simili. Dal 2007 la Carta è dedicata ai familiari di chi risiede stabilmente in Italia, mentre per il Permesso serve anche passare il test di lingua italiana

Chi non è sufficientemente pratico della materia potrebbe fare confusione fra la Carta di soggiorno e il Permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo che hanno alcuni punti in comune ma dal 2007 hanno anche delle differenze profonde.

Di fatto, dall’inizio di quell’anno il permesso di soggiorno della Comunità Europea per soggiornanti di lungo periodo ha preso legalmente il posto della Carta di soggiorno che invece fino ad allora era l’unico documento ufficiale che potesse essere rilasciato ai cittadini extracomunitari arrivati nel nostro Paese.

In base alle leggi attualmente in vigore in Italia quindi la Carta di soggiorno, dal 1° aprile 2007 (cioé da quando è entrato in vigore il Decreto Legislativo n° 30) serve a identificare in pratica solo il documento di soggiorno che viene rilasciato agli stranieri extracomunitari che sono anche familiari di cittadini italiani /e quindi comunitari) residenti sul nostro territorio nazionale.

Devono anche essere in possesso dei requisiti richiesti dall’articolo 10 del Decreto Legislativo 6 febbraio 2007 (“Carta di soggiorno per i familiari del cittadino comunitario non aventi la cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione europea”) perché il rilascio sia valido.

Invece la richiesta per il Permesso di soggiorno della Comunità Europa di lungo periodo può essere avanzata dallo straniero extracomunitario in possesso da almeno cinque anni di un permesso di soggiorno regolarmente valido.

Inoltre dovrà dimostrare di avere a disposizione un reddito minimo non inferiore alla cifra dell’importo annuo relativo all’assegno sociale oltre che di un alloggio idoneo.

Infine il richiedente dovrà dimostrare di non essere pericoloso per la sicurezza dello Stato e per l’ordine pubblico.

Il Permesso UE sarà rilasciato soltanto dopo che il diretto interessato avrà passato il test di conoscenza della lingua italiana.

La domanda di ammissione a questo test deve essere inviata alla Prefettura della provincia nella quale si risiede, inoltrandola attraverso la procedura informatica attiva sul sito web dedicato.

Ricordiamo anche che il Permesso di soggiorno per soggiornanti di lungo periodo è valido come documento di identificazione personale per 5 anni e viene rilasciato a tempo indeterminato.

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Sonia
Articolista in settore immigrazione di navigata esperienza

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