Alfie Evans: concessa la cittadinanza italiana, ma non potrà venire in Italia

Ad Alfie Evans è stata concessa la cittadinanza italiana. La storia del bambino inglese ha fatto il giro del mondo, entrando nel cuore del pubblico. Il consiglio dei ministri si è riunito grazie al ministro degli interni, Marco Minniti, che sta gestendo la faccenda. Ma perché concedere la cittadinanza italiana a questo bambino speciale?

Alfie Evans: la storia del bambino speciale

Alfie è gravemente malato. Il suo stato di salute è peggiorato in maniera irreversibile. I genitori di Alfie, molto giovani, si sono battuti per la sua vita e desideravano soltanto combattere fino alla fine per Alfie. Un desiderio, purtroppo, che non si avverrà, perché un giudice britannico ha impedito loro di portare Alfie in Italia.

Alfie si trova attualmente ricoverato all’Alder Hey Hospital, a Liverpool. Sono stati giorni di fuoco e di un tempo rincorso, ore che non trascorrevano più in attesa di una bella notizia. I genitori hanno perso la battaglia legale per portare Alfie in Italia.

Gli ospedali che si erano offerti di prendersi cura del bambino erano ben due, il Bambin Gesù di Roma, il luogo in cui avrebbero voluto dirigersi i genitori, e il Gaslini di Genova. Due strutture ospedaliere davvero ottime, rinomate in tutto il mondo per i loro medici.

Ad Alfie è stata concessa eccezionalmente la cittadinanza italiana

Perché portare Alfie in Italia e non sottoporlo a ulteriori cure a Liverpool ? I giudici inglesi hanno decretato che non c’era più niente da fare per Alfie e che sarebbe stato accanimento terapeutico portare avanti il suo strazio fino alla fine.

Tuttavia, i genitori non erano d’accordo: implicazioni, ovviamente, sentimentali, Alfie è il loro bambino e vorrebbero trascorrere con lui più tempo possibile.

Ad Alfie era stata diagnosticata una malattia neurologica degenerativa. Tuttavia, anche i medici hanno riconosciuto che la malattia di Alfie è incomprensibile e che non saprebbero come affrontarla.

L’Italia, in via del tutto eccezionale, si era offerta di proseguire con le cure palliative, per tenere in vita Alfie, e condurre ulteriori test sulla sua malattia, per venirne a capo.

I genitori di Alfie non potranno portarlo in Italia

Per questo, Minniti si è fatto portavoce della tragedia e ha riunito i ministri per concedere la cittadinanza italiana ad Alfie Evans. Purtroppo, con l’ordine del giudice, i genitori non potranno portare il loro bambino in Italia, ma potranno solo assistere al suo declino.

Attualmente, è stata staccata la ventilazione ad Alfie: una vicenda che ha quasi del “miracoloso”, visto che i polmoni di Alfie continuano tutt’ora a lavorare.

La presidentessa del Bambin Gesù di Roma, Mariella Enoc, era pronta a partire per andare a prendere Alfie: erano state disposte una equipe di alto livello e un aereo. Fino alla fine, la Enoc ha sperato di ricevere il via libera e di poter partire immediatamente.

Così non è stato, per la delibera del giudice Hayden, che ha commentato così la vicenda: «Questo è il capitolo finale di questo bambino straordinario».

Ad Alfie è stata riconosciuta la cittadinanza italiana, ma non c’è stato, purtroppo, comunque il modo di aiutarlo concretamente.

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