60enne thailandese presa a schiaffi dentro al bar: nuovo caso di violenza razzista

Uno schiaffo violentissimo e una caterva di insulti nei confronti di una donna di origine asiatica.

E’ il nuovo preoccupante caso di razzismo che si è verificato a Pordenone lo scorso sabato.

All’interno di un bar della città veneta si trovava Thananon Srichompoo, una donna di 60 anni originaria della Thailandia ma da anni nel nostro Paese e in possesso di regolare cittadinanza italiana.

L’esercizio commerciale è il Camera Caffè, che si trova nel quartiere di Borgomeduna. Il bar è gestito da persone di provenienza cinese da almeno 5 anni.

Sabato 2 marzo la donna 60enne ha avuto un forte diverbio con uno degli avventori presenti all’interno del locale, che pare essere un uomo residente nella zona.

L’uomo si è dapprima rivolto alla thailandese con fare molto arrogante, rivolgendogli frasi come “Con me devi parlare in italiano” e “Torna al tuo paese”, e successivamente le ha sferrato uno schiaffo in pieno volto.

La 60enne è stata subito soccorsa dagli altri clienti del bar, prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.

Stando a quanto riferito dalla donna, il diverbio è partito dopo che la signora ha risposto all’uomo che la stava insultando, dicendogli “Perchè non la smetti?”.

L’amministrazione comunale di Pordenone ha subito condannato il violentissimo gesto, come riportato dal quotidiano online Fanpage: “La signora vive da tanti anni a Pordenone ed è impegnata nel sociale: gestisce la colonia felina di via Montini dove abbiamo aperto un gattile – ha spiegato l’assessore comunale all’Ambiente, Stefania Boltin, esponente della Lega – Episodi come questo non devono accadere e vanno fortemente condannati”.

Le telecamere di videosorveglianza posizionate all’interno del bar hanno ripreso tutta la scena. Il filmato è stato già acquisito dai Carabinieri.

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Roberto
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Autore esperto di immigrazione, stranieri e di tematiche relative alla cittadinanza

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